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     Auto Luglio: crescita del 5.9%
 
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TORINO. Secondo i dati pubblicati oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a luglio il mercato italiano dell’auto totalizza 145.363 immatricolazioni, con una crescita del 5,9% rispetto allo stesso mese del 2016. I volumi immatricolati nei primi sette mesi dell’anno in corso ammontano a 1.282.353 unità, l’8,6% in più rispetto ai volumi dello stesso periodo del 2016.

La crescita complessiva del mercato italiano a luglio è stata minore rispetto a quella registrata nel primo semestre (+8,9%), dato influenzato anche da un rallentamento tecnico di fine mese nel sistema di immatricolazioni del Ministero. “Dopo la crescita a doppia cifra registrata a giugno, il mercato, pur rallentando il ritmo, mantiene il segno positivo a luglio – commenta Gianmarco Giorda, Direttore di ANFIA. Questo mese, che ha contato lo stesso numero di giorni lavorativi di luglio 2016 (21), presenta, comunque, il miglior risultato in termini di volumi dal 2010, quando si superarono le 153.000 unità. Riguardo alle immatricolazioni per alimentazione, nel mese sale la quota delle vetture a benzina (da 29,8% a giugno a 31,1%), mentre cala quella delle auto diesel (da 58,6% a 55,8%). La quota delle vetture a GPL passa da 6,7% a giugno a 7,8% a luglio, mentre per le vetture a metano resta stabile all’1,4%. Le vetture ibride ed elettriche, infine, passano dal 3,4% di quota al 3,7% nel mese. Mantengono una buona performance i modelli italiani, sei dei quali compaiono nella top ten mensile delle auto più vendute”.

Secondo l’indagine ISTAT, a luglio è in leggero aumento l’indice del clima di fiducia dei consumatori (base 2010=100), che passa da 106,4 a 106,7, mentre l’indice composito del clima di fiducia delle imprese (Iesi) registra una diminuzione, spostandosi da 106,3 a 105,5. In riferimento al clima di fiducia dei consumatori, il saldo relativo all’opportunità attuale di acquisto di beni durevoli, tra cui anche l’autovettura, registra un marcato aumento a luglio (da -58,7 a -45,9) mentre la crescita è più moderata per quello relativo alle intenzioni future di acquisto. 
 
In base alle consuete domande trimestrali ISTAT sull’acquisto di specifici beni durevoli, invece, si registra un lieve calo del saldo relativo alle intenzioni di acquisto di un’autovettura.
Secondo le stime preliminari ISTAT, a luglio l’indice nazionale dei prezzi al consumo aumenta dello 0,1% su base mensile e dell’1,1% rispetto a luglio 2016 (era +1,2% a giugno). L’ulteriore rallentamento dell’inflazione, che conferma la tendenza dei due mesi precedenti, è in parte imputabile all’andamento dei prezzi dei Beni energetici. Il comparto dei Beni energetici non regolamentati, tra cui i carburanti, infatti, passa da una crescita del 2,9% su base annua a giugno 2017, a una crescita del 2,1% a luglio (mese in cui i prezzi di questo comparto scendono dell’1,4% rispetto al mese precedente).

Si rilevano nuovamente ribassi dei prezzi degli Altri carburanti, che registrano una diminuzione dello 0,6% in termini congiunturali – per effetto del calo del GPL – e mostrano, su base annua, un’attenuazione della crescita (+7,1% da +8,4% del mese precedente). Anche il prezzo del Gasolio risulta in calo del 2% su base mensile, dimezzando quasi la crescita su base tendenziale (+1,9% da +3,6% del mese precedente). Il prezzo della Benzina scende dell’1,6% rispetto a giugno, e la relativa crescita tendenziale si riduce ulteriormente, passando da +2,3% del mese precedente a +1,8% a luglio.

Le marche nazionali, nel complesso, totalizzano nel mese 41.042 immatricolazioni (+3,6%), con una quota di mercato del 28,2%. Nei primi sette mesi del 2017, le immatricolazioni complessive ammontano a 376.274 (+9,2%), con una quota di mercato del 29,3% (contro il 29,2% di un anno fa). I marchi di FCA (escludendo Ferrari e Maserati) totalizzano nel complesso 40.629 immatricolazioni nel mese (+3,2%), con una quota di mercato del 28%. Andamento positivo per i brand Fiat (+0,2%), Alfa Romeo (+26,8%), Jeep (+27,1%) e anche per Ferrari (+23,5%), Maserati (+96,9%) e Lamborghini (+9,1%). Nel progressivo da inizio 2017, i marchi di FCA totalizzano 373.656 autovetture, con una crescita del 9% e una quota di mercato del 29,1%. Nel cumulato da inizio anno, presentano risultati positivi i brand Fiat (+9,4%), Alfa Romeo (+31,9%), Jeep (+10,1%), a cui si affiancano Maserati (+108,3%) e Lamborghini (+33,8%).

Sono sei, a luglio, i modelli italiani nella top ten delle vendite, con Fiat Panda ancora in testa (9.332 unità), anche nella classifica dei primi sette mesi del 2017, seguita da Fiat 500 (5.525), che sale di ben cinque posizioni rispetto alla classifica di giugno, mentre al terzo posto resta stabile Fiat Punto (4.351). Al quarto e quinto posto troviamo rispettivamente Lancia Ypsilon (4.244), che guadagna quattro posizioni, e Fiat Tipo (3.562), seguite, all’ottavo posto, da Fiat 500X (3.224).  
 
Il mercato dell’usato totalizza 378.884 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture a concessionari a luglio 2017, segnando una contrazione dell’1% rispetto a luglio 2016. Nei primi sette mesi del 2017, i trasferimenti di proprietà sono 2.768.661, il 2,5% in meno rispetto allo stesso periodo del 2016.  



 
 

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